Come Creare una Forte Connesione dalle Cose in Comune

Penso che tutti noi almeno una volta nella vita, dopo aver conosciuto una ragazza, le abbiamo fatto diverse domande di fila per cercare di trovare delle cose in comune.

Come Creare una Forte Connesione dalle Cose in Comune

Questo è sbagliato, oltre che per il fatto che fare molte domande di fila è una delle cose peggiori che si possano fare, perchè cercare delle cose in comune è una cosa che va fatta per stabilire una connessione e se la donna non è prima attratta, finiremo nella zona “siamo solo amici” nella migliore delle ipotesi.

Quindi, inzialmente non è la cosa più giusta, ma quando siamo avanti nell’interazione quello del cercare cose in comune può essere un ottimo strumento per solidificare il rapporto.

Per capire la potenza di questo “strumento” voglio farti pensare ai tuoi amici o alle persone alle quali sei più legato.
Sono sicuro che ci sono almeno delle cose in comune tra di voi.

Adesso pensa a quelle persone con cui magari hai legato inizialmente, ma poi vi siete allontanati. Scommetto che non avevate molte cose in comune.

Perché ci sono dei circoli dove la gente condivide una stesso hobby?
Perché le persone tendono ad andare in posti dove trovano altra gente simile a loro?

Si tratta sempre della stessa situazione: ci fa piacere condividere del tempo con delle persone che hanno i nostri stessi obiettivi, o praticano lo stesso sport, o hanno gli stessi hobby, ecc…

Vediamo come comportarci al meglio per cercare delle cose in comune.

Come Creare una Forte Connesione dalle Cose in Comune

Non forziamo la cosa: non cerchiamo a tutti i costi qualcosa in comune.
Questo avrà l’effetto completamente opposto dell’avvicinarci a una persona.
Invece, colloquiamo naturalmente, come facciamo con qualunque persona con cui ci piace passare del tempo, se ci sono delle cose in comune verranno fuori. E se non vengono fuori, non fa niente.

Non fingiamo: fingere di avere qualcosa in comune è da evitare come la peste!
Risultermo falsi e questa è una cosa piuttosto brutta.

Parliamo un po’ noi, ma principalmente facciamo parlare lei.
Possiamo fare interventi o se lei non si apre molto possiamo fare un BREVE monologo, ma ricordiamoci di NON monopolizzare mai la conversazione.

A volte facciamo una domanda, ma la sua risposta non è molto ricca.
In questo caso, dopo la sua risposta, possiamo collegarci all’argomento e dire brevemente la nostra. Lei si sentirà incoraggiata a aprirsi e sarà più prolissa.
In certi casi dovremo aprirci un po’ di più o andare a fondo con delle domande dopo aver parlato.

Il tutto è molto naturale, e non richiede un brevetto, quindi confido nella tua intelligenza nell’applicare al meglio quanto detto. Vedrai che sarà più facile di quello che può sembrare, anche perchè lo fai con i tuoi amici e lo hai fatto con altre persone fin dalla nascita.

Mauro

Comments

  1. Michele says:

    Ciao, che succede invece quando la donna dall' altra parte e' chiusa e in certi frangenti lo sei anche tu ? Ti spiego il mio problema: io non ho nessuna difficolta' a mandare avanti un' interazione ma quando mi trovo davanti a una donna ermetica e' come se mi trovassi di fronte a un muro e ogni tentativo per farla sbloccare si rivela vano. In certi contesti e' come se mi sentissi una scimmietta ballerina, non col fine di fare colpo su di lei, ma semplicemente per farla sbloccare. In poche parole: non riesco a trovare le soluzioni giuste per farla sentire a proprio agio. Che fare in questi casi ?

  2. Michele, dobbiamo innanzitutto fare una suddivisione tra quando la donna rimane un pò bloccata fin dall'inizio (quando sembra non voler stare con noi per intenderci) e quando non si vuole aprire in fase avanzata.In fase iniziale implica una mancanza di attrazione e spesso la nostra subomunicazione ne è la causa.Nelle fasi avanzate il discorso è un pò più complicato. In genere quando noi ci apriamo le donne tendono ad aprirsi di conseguenza.Tuttavia ci sono delle eccezioni: alcune donne sono un pò bloccate.Le cause possono essere tante, per esempio un rapporto molto freddo con i genitori fin da piccole può causare questo modo di essere.In questi casi, bisogno solo avere pazienza e perseverare.

  3. Michele says:

    Di solito la donna rimane bloccata all' inizio. Non avevo alcun dubbio che si trattasse di mancanza di attrazione, del resto quello di non piacere e' una cosa che mi ha sempre penalizzato con le donne.Ho letto un po' di articoli riguardanti la subcomunicazione e tutto cio' che e' linguaggio non verbale, ma c'e' una cosa che non capisco: come mai molte persone hanno una subcomunicazione che fa subito presa mentre altre no ? Cos' hanno di speciale rispetto a me che riescono a farsi attrarre senza nemmeno doverci pensare ? Perche' io pur impegnandomi nella seduzione non riesco a subcomunicare i miei desideri di uomo ? Da cosa proviene la subcomunicazione di una persona ? Come si forma ? Che fattori entrano in gioco ? Dove bisogna iniziare per migliorarla ?Perdona tutte queste domande ma per scoprire e quindi risolvere certi problemi preferisco sempre andare alla fonte.

  4. Michele, hai presente che dico sempre di sviluppare un buon inner game? è perchè sta quasi tutto lì.La subcomunicazione macroscopica (postura, camminata, ecc.) si può aggiustare e regolare in modo semi-volontario.La subcomunicazione più profonda invece sta tutta nel nostro inner game.Se un uomo pensa "io non piaccio" o "io faccio impazzire molte donne" ha due subcomunicazioni completamente diverse.Se vuoi arrivare al vero successo con le donne devi cambiare il tuo inner game.Smetti di pensare che tu alle donne non piaci, per ora concediti il dubbio che potresti piacere. Ogni volta che ti passa per la mente il "io non piaccio alle donne" razionalizzalo e pensa "no, in realtà, io potrei piacere alle donne".Se già fai questo piccolo passettino vedrai che andrà molto meglio rispetto a prima.