Come Riprendersi la Propria Vita Nonstante le Difficoltà

Devi sapere che c’è una domanda ricorrente (che mi fanno in molti) e che è davvero interessante.

Come Riprendersi la Propria Vita Nonstante le Difficoltà

Probabilmente anche tu hai pensato di farmi questo genere di domanda…o comunque ti sei fatto questa domanda.

In una salsa o nell’altra, nelle più diverse varianti, il succo della domanda è questo:

“Mauro, io ho/sono X, la seduzione può funzionare per me?”

Che andando più nel concreto viene spesso posta come una delle seguenti domande:

  • “Mauro, ho 45 anni, posso ancora imparare a sedurre?”
  • “Mauro, sono grasso, posso comunque conquistare le donne?”
  • “Mauro, non ho mai avuto successi, il tuo corso funzionerà anche per me?”

Non risponderò a questa domanda…

Sarà Raffaele a farlo, con la sua storia.

Ho Quel Problema…Posso Farcela?

In un giorno come tanti, leggendo le email, mi trovai davanti quella di Raffaele.

Raffaele voleva fare un corso con me, ma si chiedeva se potesse funzionare visto che aveva 48 anni. Un dubbio più che leggittimo, viste le paranoie che la società ci rifila (dopotutto, secondi i mass media, oggi se non sei bello, ricco e giovane non puoi fare nulla 🙂 ).

In breve spiegai a Raffaele perché la cosa non era un problema. Alla fine dell’articolo ti spiegherò il segreto, per cui assicurati di leggere tutto fino in fondo 😉

Raffaele si fidò di me e così prenoto il suo posto al Workshop.

Poche settimane dopo arrivò il grande giorno…

Limiti, Limiti e ancora Limiti

Dopo esserci incontrati e ad aver fatto due chicchiere iniziali, cominciammo subito il corso.

Comincio sempre i miei corsi andando a lavorare su quello che un uomo ha dentro di se, per due motivi principali:

  • Posso capire tante cose che poi possono aiutarmi nel farti raggiungere risultati migliori quando sarà il momento opportuno
  • Le nostre “risorse segrete” partono da dentro di noi, finché hanno dei limiti non sono utilizzabili, ma quando vengono liberate, danno una marcia in più

Anche quella volta fu così.

Più andavamo a fondo e più vedevo che Raffaele aveva dei limiti autoimposti:

  • “Non posso fare quello perché X”
  • “Non sono in grado di fare A perché mi manca B”
  • “Non ho possibilità di farcela perché Y e W”

Una volta ottenuto il quadro generale, cominciai a fargli notare le cose sotto una prospettiva diversa. Tutte le cose che Raffaele credeva di non poter fare, le aveva già fatte almeno una volta nella vita (questo vale per tutti, anche per te 😉 ).

Piano piano comincio a realizzare che in realtà la sua gabbia se l’era costruita da solo…e che dietro di lui mancavano le sbarre e poteva uscire…

Il cambiamento era già iniziato…

“Ma Sono Davvero Io?”

Ed eccoci al Venerdì sera, la nostra prima sera sul campo.

Neanche il tempo di arrivare al posto designato che incrociammo due belle ragazze sulla ventina. “Raffaele, sono sfiziose, perché non ti riscaldi un pochino? Fa niente come va, è solo un riscaldamento.”

Appena finita la frase, Raffaele partì e le approcciò. Una delle ragazze voleva proseguire dritta, ma l’altra era ferma inchiodata ad ascoltare Raffaele! Punti extra per lui, perché trattenere una ragazza mentre l’amica scalpita per andare via è una cosa avanzata.
In men che non si dica le aveva entrambe super-ricettive nei suoi confronti…fantastico!

Poi, non durò molto la cosa, ma per essere il primissimo approccio, fatto con l’idea di riscalrsi e basta era un ottimo inizio.

Continuammo…

Raffaele fece tanti approcci.

Tra questi, un approccio da menzionare fu quello fatto a due donne che stavano camminando in questo locale all’aperto. Cominciò a parlare con loro e io gli diedi una mano tenendo l’amica della donna che voleva lui.
Erano molto coinvolte e addirittura voleva restare con noi a oltranza (quando le rincrocciamo dopo essercene andati, riattaccarono a parlarci e volevano stare con noi). Se non fosse stato per un paio di errori grossolani, probabilmente Raffaele sarebbe potuto togliersi anche qualche sfizio.

Ma fa niente…

Era soddisfatto ed incredulo di quanto aveva fatto in quella prima serata.

Lo Shock

Dopo il secondo fruttifero giorno di lavoro ci trovammo nuovamente sul campo.

Ma questa volta, le cose non avevano preso la piega migliore: Raffaele si sentiva bloccato e non riusciva ad approcciare nessuna ragazza.
Questa cosa succede più spesso di quanto uno immagini, quando si prova a rimpiazzare velocemente un parte di se “depotenziata” con una nuova identità “potenziata”.

Raffaele non aveva bisogno di rimandare perché non si sentiva pronto, aveva bisogno di agire.

Individuate due ragazze graziose, lo invatai ad approcciare:
Io: “Raffaele, questa ansia non scomparirà, fai pace con essa e vai.”
Raffaele: “SCUSA 1”
Io: “E’ una scusa Raffaele, hai bisogno di andare, vai.”
Raffaele: “SCUSA 2”
Io: “Vai.”
Raffaele: “SCUSA 3”
Io: “Abbraccia l’ansia e vai.”

Raffaele si fidò e partì.

Era così reticente ad approcciare quelle due due ragazze…eppure una volta con loro, sembrava non si sarebbero più staccati.
C’era una delle due ragazze che qualsiasi cosa lui faceva, lei lo ricalcava (cioè si muoveva allo stesso modo). Quando una persona ti ricalca significa che non solo è attratta da te, ma che si sente anche molto in sintonia con te.
Credendo che gli stesse andando male, Raffaele andò via e non chiese nemmeno il numero della ragazza.

Quando gli spiegai come stavano le cose e gli feci vedere la foto si mise le mani nei capelli.

Raffaele con due ragazze

Puoi notare come la ragazza sulla destra stia ricalcando Raffaele…hanno praticamente la stessa posa.

Ma c’era ancora tanto tempo…

Infatti, poco dopo, forte dei miei suggerimenti e di quanto fatto fino ad allora ci fu la rivelazione.

Raffaele approcciò questo gruppo di 3 ragazze. Lui si isolò con una di queste (bella ragazza), mentre un altro istruttore gli teneva le altre 2 ragazze.
La ragazza era veramente coinvolta da Raffaele.
Tanto che ad un certo punto, mentre erano seduti uno di fianco all’altra si presero per mano, con i visi a circa 20cm di distanza.
Se Raffaele si fosse avvicinato per baciarla lei si sarebbe lasciata andare e si sarebbero baciati appassionatamente.
Ah, lei aveva 20 anni tondi tondi. Lui 48.

Raffaele e ragazza

Purtroppo, in quell’occasione Raffaele non credette di poterla baciare. Ma non è questo l’importante: ad importare sono l’esperienza che lui ha acquisito e il potere di farlo la prossima volta che vuole.

Sempre Più in Là

Ho progettato il Workshop per far ottenere i risultati migliori dopo il corso.

Anche in questo caso, si è dimostrato essere così.
Infatti Raffaele ha continuato a darsi da fare e nei due mesi successivi mi ha mandato questi tre messaggi:

Raffaele messaggio 1

Raffaele messaggio 2

Raffaele messaggio 3

Facciamo i nostri più sinceri complimenti a Raffaele: per l’impegno che ci ha messo se li è meritati tutti.

Sono sicuro che questi risultati sono solo l’inizio per lui e gli auguro di arrivare sempre più lontano.
Vai così Raffaele!

I Tuoi Limiti Esistono Davvero?

L’esempio di Raffaele è stato lampante.

Ma ti dirò di più: per qualsiasi “limite” a cui tu possa pensare, c’è ALMENO una persona al mondo con il tuo stesso “limite” che ha fatto quello che tu vuoi fare.

E ti svelo anche un segreto: puoi SEMPRE cambiare le carte in tavola.

Hai 54 anni e non credi di poter approcciare le ragazze in strada? Frequenta posti dove ci sono donne single sulla 40ina.

Sei grasso e credi che la cosa ti impedisca di conquistare le donne? Vai in palestra e dimagrisci.

Ti senti brutto? Cura il tuo aspetto.

La verità è che sono tutte scuse. E per di più, per ognuna di queste c’è una soluzione 😉

Magari quando la smetterai di raccontarti delle scuse, ti sentirai pronto per uno dei nostri Workshop e farai dei grossi passi in avanti in breve tempo.

Ma in ogni caso, prima la smetti di raccontarti scuse e prima potrai realizzare la vita che sogni.

Mauro